Produttività: il segreto di cui nessuno ti ha mai parlato

Una cosa che al giorno d’oggi sicuramente non mancano sono le tecniche per aumentare la nostra produttività sul lavoro. Puoi leggere e studiare tantissimi libri su come dormire meno, lavorare più ore, scegliere le giuste bevande energetiche, usare meglio il tempo a tua disposizione, imparare a essere un multi-tasker (niente di più sbagliato) o lavorare in viaggio in modo efficace.

Oggi puoi facilmente imparare tutto questo e molto altro, per aumentare la tua produttività, semplicemente andando online o in libreria.

La maggior parte dei manuali che ti insegnano a diventare iper-produttivo si dimenticano, però, di dirti che questo modo di lavorare e di approcciare la vita finirà col tempo per incidere negativamente sulla tua salute e sulle tue relazioni. Gli esperti di produttività, solitamente, ti insegnano come portare a termine in modo rapido e efficiente un lavoro per avere più tempo per farne un altro e poi un altro ancora.
Ma a che pro?

Adesso ti svelo il mio più grande segreto per essere più produttiva, un metodo testato sul campo e alla base di ogni mia giornata lavorativa: fare meno.

Si, hai capito bene! Può sembrare un controsenso, ma fare meno ti aiuterà a realizzare più cose.

Prima di tutto dobbiamo rivedere la definizione di “produttività” perché quella attuale mi sembra chiaramente forviante. Quand’è stata l’ultima volta che puoi dire di aver finito tutto? Quand’è stata l’ultima volta che ti è capitato di pensare: “ Sono stato così tanto produttivo che ho portato a termine tutto quello che avevo da fare e domani non serve che mi alzi per rimettermi a lavorare”?

Diamo una nuova definizione al termine “produttività”

L’attuale definizione di produttività potrebbe andare bene per descrivere una catena di montaggio, ma noi siamo persone, non macchine.

Cosa cambierebbe se il termine produttività invece di indicare la capacità di fare il maggior numero di cose possibile nel minor tempo possibile, indicasse la capacità di fare solo le cose importanti, quelle che contano davvero, quelle che amiamo profondamente e che vogliamo davvero fare? E se la produttività si concentrasse non sul fare le cose il più velocemente possibile ma nel miglior modo possibile?

Se il tuo scopo nella vita è quello di vivere sempre agitato, sottopressione e stressato, e questo è davvero quello che desideri, allora i consigli che leggerai di seguito non fanno davvero per te. Ma se già ti trovi in questa situazione e ne sei esausto, ti senti schiacciato da questo stile di vita e di lavoro e desideri fare le cose in modo diverso allora continua a leggere.

Come essere più produttivo facendo meno.

Rivedere. Riesaminare. Correggere.

Forse non te ne sei mai accorto, ma siamo davvero bravi ad aggiungere impegni nelle nostre vite, mentre raramente ci troviamo, in modo intenzionale, a eliminarne. È arrivato il momento di fare una lunga lista di tutto quello che stai facendo, una lista che dovrai poi rivedere con calma e dalla quale dovrai togliere tutte quelle attività che non sono davvero importanti o che non ami fare. Osserva il tuo lavoro, la tua vita, le tue relazioni e modificala continuamente togliendo il superfluo per fare spazio alle cose che contano davvero.

Fare quella che io chiamo una “Love List”

Cosa ami fare davvero e perché queste cose sono sempre nella parte più bassa della tua lista di cose da fare? Se aspetti di aver fatto tutto quello che hai scritto sopra, se aspetti di aver lavorato abbastanza e di aver abbastanza tempo, non farai mai quello che davvero ami. Quindi, inizia a farlo adesso!

Riposare

Senza un numero adeguato di ore di sonno ti sarà fisicamente impossibile dare il meglio di te sul lavoro e nella vita. Se non sei riposato e in forma non potrai dedicare alla tua famiglia e agli amici le attenzioni che meritano. Quando sei stanco la tua creatività e la tua motivazione sono le prime a risentirne. Fermati e riposa.

Avere meno preoccupazioni

Se sei costantemente in ansia perché non sai come arrivare a fine mese, forse è arrivato il momento di uscire da questa situazione. Come? Con piccoli passi: pensa a come stai spendendo i tuoi soldi, ti serve davvero quello che compri o quello per cui stai pagando tutti i mesi un abbonamento? Cosa accadrebbe se ti liberassi definitivamente di alcune di queste spese? Inizia da quelle davvero superflue. In questo modo potresti lavorare meno per il denaro e dedicare più tempo alle cose che ami fare. Ci sono cose più importanti dell’accumulo di denaro fine a se stesso o delle spese inutili.

Rispondi “Scusa ma No!”


Spesso capita che quando le altre persone si accorgono che hai quasi finito di fare quello che ti eri prefissato ti chiedano una mano per portare a termine i loro lavori o te ne diano altri prima del tempo. Esiste un modo di dire che suona più o meno così: “Se vuoi che qualcosa venga fatta affidala a una persona impegnata”. Se ti sei trovato in questa situazione allora è arrivato il momento di metterti al primo posto e di rispondere alle persone che vogliono affidarti altro lavoro: “scusa ma non posso aiutarti adesso” e ti ritagli del tempo per te, per riposare, per festeggiare il lavoro portato a termine o per fare quello che più ami.

Sempre e solo lavori singoli

Diversi studi hanno rivelato l’importanza di impegnarsi su un solo lavoro alla volta e di quanto il multi-tasking, in effetti, non solo sia dannoso per noi, ma che, in realtà neanche esiste per come l’abbiamo sempre inteso. Ti invito ad approfondire questo tema andando a leggere i tantissimi articoli sull’argomento che puoi trovare sul web come Elogio della lentezza in un mondo multitasking.

Smettere di usare i risultati che si ottengono come metro di misura del proprio valore

Abbiamo quasi tutti una brutta abitudine, quella di arrivare a sera e valutare la nostra giornata dai risultati che abbiamo ottenuto. Se la nostra to-do list non ha abbastanza spunte e la casella di posta non è stata completamente svuotata, ci sembra di non aver fatto abbastanza e, di conseguenza, non ci riteniamo soddisfatti. Invece di misurare il tuo valore in base a quello che fai, prova a misurare il tuo valore in base a come fai sentire le persone che ti sono accanto. Valuta la tua soddisfazione giornaliera in base a cosa c’è nel tuo cuore e non nella tua lista delle cose da fare.

Già ti vedo scuotere la testa pensando che faccio in fretta io a dirti di fare meno e di prenderti tempo per le cose davvero importanti. Sono consapevole che in questo momento potresti avere più cose da fare di quante tu ne possa davvero portare a termine, so che stai pensando che come ti sei comportato fino a oggi sia l’unico modo possibile per gestire la tua vita. Anch’io vivevo così, pensavo esattamente le stesse cose, capisco benissimo il tuo stato d’animo. Passavo le giornate a cercare fuori da me i colpevoli di questa mia situazione, ma la “colpa” era solo mia. Ogni volta che potevo fare di più, produrre di più, lo facevo. Quando finivo le cose che dovevo fare, ne creavo altre. Facevo tutto il possibile per tenere il passo, seguire la corrente, sentirmi all’altezza delle aspettative degli altri e dimostrare a me stessa di esserlo davvero.

A un certo punto mi sono accorta che non poteva più funzionare, non sul lungo periodo, non mi stavo facendo del bene, non mi stavo rispettando e non mi stavo amando.

Ci saranno sempre cose da fare e da aggiungere alla nostra giornata.
Scegli di fare meno e fallo meglio.
Scegli di fare meno e portalo a termine.
Scegli di fare meno e fai solo quello che è davvero importante per te, per le tue relazioni e per il tuo lavoro.

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