Come diventare famosi su Instagram

  1. Senza un tappetino peloso non vai da nessuna parte, LE BASI PROPRIO
  2. Se vivi in una casa senza parquet, trasloca nel più breve tempo possibile
  3. Butta tutte le tazze sbeccate che hai, per favore
  4. Applica subito creme rassodanti snellenti anticellulite che mo come ti giri e ti volti è arrivata l’estate
  5. Prenditi molti libri in biblioteca, soprattutto quelli di scrittori con un nome russo
  6. Comprati un Iphone, un Mac e molte cose tecnologiche con una mela stampata sopra, possibilmente di colore rose gold
  7. Non ti preoccupare se le foto non se le caca nessuno, basta un selfie con un poco di menne e una frase di Bukowski e hai svoltato
  8. Comprati almeno un beverone di Fittea così la gente pensa che sei influencer
  9. Su instagram i poveri non vanno di moda: vedi subito di cambiare l’arredamento oppure comprati un cartonato in stile nordico
  10. Fingi di avere una vita interessante anche se sei disoccupato, con i debiti a terremoto e una calvizie incipiente

[Edit.]

11.  Se non hai un figlio, fanne subito uno o fattelo prestare. In alternativa, anche un cucciolo va bene, gatto, cane, foca
TI SENTI GIÀ PIÙ FAMOSO, VERO? A disposizione.

Post scritto dal nostro guest:

Tamara Viola

E dal Team Tonico  ecco dei profili Instagram da cui trarre ispirazione:

5 mosse per sopravvivere al lavoro da dipendente

“Vi lascio e me ne vado!” ripeteva sempre una mia collega con tono ironico ma neanche troppo.

Si, perchè lavorare in una corporate come dicono quelli smart lascia spesso l’amaro in bocca.

Gli anni 2000 hanno portato crisi economiche ingenti, così le aziende multinazionali hanno trovato una scusa valida per guadagnare ancora di più lasciando a casa people, quelle stesse people che definiscono il vero valore aziendale!


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Girlboss: storia di un’evoluzione

“I’m the one who created this company from nothing.

I’m the vision.

I’m Nasty Gal.

Everything you do could be done by an intern.”

 

Non mi aspettavo molto da Girlboss. Avevo letto solo review negative, come quelle su Wired e su Vanity Fair.

Il libro, il quale ha lo stesso nome, mi era stato consigliato da Wonder Glitter, e si é ritagliato uno spazio nella mia libreria circa un paio di mesi fa.

 

girlboss pinterest

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“Pare Brutto”: perché?

L’egemonia del “pare brutto” è stata il principale collante culturale del Paese nell’ultimo secolo e mezzo. Un inibitore sociale trasversale da nord a sud creato per rinnovare tradizioni ed abitudini di cui si è perso il senso logico, e che vengono perpetrate grazie al timore del vuoto che andrebbe riempito da nuove decisioni che non abbiamo voglia di prendere.

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Wonder Woman sfogo di una femminista

Dal primo giugno è nelle sale cinematografiche Wonder Woman, film diretto da Patty Jenkins e liberamente tratto dai fumetti DC Comics (quelli di Batman e Superman, per intenderci, da sempre in contrapposizione a tutta la grande casa Marvel).

Per chi, come me, si catapulta a vedere ogni film o serie TV con supereroi dentro, poco importa se sono di uno schieramento o di quello opposto. Io sarò lì con popcorn a farmi riempire gli occhi di effetti speciali e lotte epiche.

Wonder Woman Film

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